Livello della marea a Venezia in tempo reale
Dati odierni aggiornati da Punta Salute Canal Grande – Stazione del Centro Maree Venezia.
Punta Salute: 15 cm
Normale
Aggiornato al 31/07/2026 h. 18:30
Previsioni Acqua Alta a Venezia – Maree Estreme e Valori Previsti
Consulta i livelli di marea estremi previsti a Venezia nei prossimi giorni.
Marea sostenuta, possibili lievi disagi
| Giorno | Ora | Tipo | Liv. (cm) | Stato |
|---|---|---|---|---|
| 31/07/2026 | 19:00 | Bassa | +15 | Normale |
| 01/08/2026 | 00:30 | Alta | +75 | Normale |
| 07:00 | Bassa | -20 | Normale | |
| 13:45 | Alta | +75 | Normale | |
| 19:35 | Bassa | +15 | Normale | |
| 02/08/2026 | 01:00 | Alta | +70 | Normale |
| 07:25 | Bassa | -15 | Normale | |
| 14:10 | Alta | +80 | Attenzione | |
| 20:15 | Bassa | +20 | Normale | |
| 03/08/2026 | 01:40 | Alta | +60 | Normale |
| 07:50 | Bassa | -10 | Normale | |
| 14:40 | Alta | +80 | Attenzione | |
| 21:05 | Bassa | +20 | Normale | |
| 04/08/2026 | 02:20 | Alta | +50 | Normale |
| 08:15 | Bassa | +0 | Normale | |
| 15:15 | Alta | +80 | Attenzione | |
| 22:05 | Bassa | +20 | Normale |
Data emissione previsione: 31 luglio 2026 h. 17:00
Grafico maree Venezia – Previsioni aggiornate del livello della marea e acqua alta
Grafico in tempo reale delle maree a Venezia con le previsioni aggiornate dei prossimi giorni e l’indicazione delle fasi di acqua alta.
Livelli marea
Come leggere il grafico delle maree
Il grafico mostra l’andamento previsto del livello della marea a Venezia nelle prossime ore.
L’asse verticale indica l’altezza della marea espressa in centimetri, mentre l’asse orizzontale riporta le date e gli orari delle previsioni.
Le diverse fasce colorate aiutano a interpretare facilmente la situazione:
Cos’è lo zero mareografico
Lo zero mareografico di Punta della Salute è il punto di riferimento ufficiale utilizzato per misurare le maree a Venezia.
È fissato a +23,12 cm rispetto allo zero altimetrico nazionale (IGM), ossia il livello medio del mare misurato a Genova.
In pratica, quando la marea è indicata come “0 cm” nel grafico, il livello dell’acqua si trova già circa 23 centimetri sopra il livello medio del mare.
Valori positivi indicano che l’acqua si alza rispetto a questo riferimento, mentre quelli negativi corrispondono a livelli più bassi.
L’acqua comincia a interessare alcune calli e zone basse della città di Venezia generalmente a partire da 110 cm, soglia convenzionalmente considerata come inizio del fenomeno di acqua alta.
Webcam monitoraggio acqua alta
Webcam di monitoraraggio ubicate in Piazza San Marco.
Fonte: https://www.comune.venezia.it/
Allerta e avvisi
Durante i periodi di acqua alta, la città di Venezia utilizza diversi sistemi di allerta per informare in tempo reale cittadini e visitatori.
Le sirene d’allarme, i messaggi ufficiali del Comune e l’app “Hi!Tide” sono gli strumenti principali che permettono a tutti di sapere quando e dove l’acqua potrà salire, così da muoversi in sicurezza.
Sirene di allarme: significato dei suoni
Quando si prevede un’alta marea significativa, in città si attivano le sirene di allarme.
Il loro suono serve ad avvisare che la marea sta per raggiungere livelli particolarmente alti.
Dopo un breve segnale introduttivo, si ascolta una serie di toni crescenti che indicano il livello previsto:
- • 1 suono → marea oltre +110 cm
- • 2 suoni → marea oltre +120 cm
- • 3 suoni → marea oltre +130 cm
- • 4 suoni → marea oltre +140 cm
Più suoni si sentono, più alta sarà l’acqua.
Le sirene sono udibili in tutto il centro storico e sulle principali isole della laguna.
Consigli pratici per residenti e turisti
Durante i periodi di marea elevata, la città di Venezia rimane accessibile e pienamente vivibile. Negli ultimi anni, grazie all’entrata in funzione del sistema MOSE, gli episodi di acqua alta diffusa si sono notevolmente ridotti.
Tuttavia, è sempre utile conoscere alcune indicazioni pratiche su come comportarsi in caso di marea sostenuta o in previsione di condizioni meteorologiche particolarmente intense.

Cosa fare in caso di acqua alta
Quando il livello della marea supera determinate soglie, alcune calli e campi possono presentare modesti allagamenti, ma la mobilità è garantita da un efficiente sistema di passerelle e da una costante informazione ai cittadini.

Suggerimenti per visitatori durante le maree sostenute
Sebbene le maree eccezionali siano oggi contenute grazie al MOSE, in presenza di previsioni di marea elevata è comunque opportuno pianificare con attenzione la visita.
Acque alte storiche a Venezia
L’acqua alta è un fenomeno ricorrente a Venezia, ma nel tempo si sono verificate alcune acque alte eccezionali, con livelli pari o superiori a +140 cm sullo zero mareografico. Le rilevazioni sistematiche iniziate nel 1923 a Punta della Salute hanno registrato pochi episodi di tale intensità:
- 4 novembre 1966 (+194 cm) – La marea più alta mai registrata, che provocò gravi danni in tutta la città e segnò una svolta nella consapevolezza del problema.
- 12 novembre 2019 (+187 cm) – La seconda marea più alta della storia, durante una serie di eventi eccezionali che resero il 2019 un anno record.
- 22 dicembre 1979 (+166 cm) – Evento intenso con allagamenti diffusi nel centro storico.
- 1° febbraio 1986 (+158 cm) – Marea sostenuta causata da scirocco e bassa pressione.
- 1° dicembre 2008 (+156 cm) – Quinto valore massimo dell’epoca.
- 29 ottobre 2018 (+156 cm) – Evento eccezionale legato a una violenta ondata di maltempo.
Parte di questi episodi hanno reso evidente la necessità di proteggere la città, portando alla realizzazione del sistema MOSE, oggi essenziale per contenere le maree più alte.
Il ruolo del MOSE nelle maree eccezionali
Il MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) è il sistema di dighe mobili progettato per proteggere la laguna di Venezia dalle maree più alte. Il sistema entra in funzione quando la marea prevista supera in genere 110–130 cm sullo zero mareografico di Punta della Salute. Le paratoie vengono sollevate progressivamente nelle tre bocche di porto, isolando la laguna dal mare Adriatico e impedendo così l’ingresso dell’acqua.

Grazie al MOSE, gli allagamenti diffusi nella città storica sono oggi eventi rari: anche in presenza di maree esterne di 140–150 cm, Venezia rimane per lo più all’asciutto.
Solo alcune aree particolarmente basse (come Piazza San Marco) possono registrare qualche accumulo d’acqua dovuto a infiltrazioni locali o a ritardi nella chiusura delle paratoie.
In passato, una marea di 140 cm avrebbe comportato oltre il 50% della città allagata; oggi, grazie al sistema di protezione, questi fenomeni sono fortemente limitati.
Il MOSE viene attivato ogniqualvolta le condizioni meteo-marine lo richiedano, e resta operativo fino al ritorno di livelli normali.
Link utili:
https://www.comune.venezia.it/
https://www.comune.venezia.it/it/content/centro-previsioni-e-segnalazioni-maree
https://mosevenezia.eu/
https://dati.venezia.it/
Faq
Disclaimer:
Le informazioni qui fornite hanno scopo esclusivamente informativo e non sostituiscono in alcun modo le previsioni o gli avvisi ufficiali emessi dagli enti competenti in materia di acqua alta a Venezia.


